Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Ordine del giorno del 24 marzo 2010.
Oggetto: Esposizione dei lavoratori all’amianto.

 

IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del 24 marzo 2010

 

TENUTO CONTO

che il CIV con delibera n. 16 del 21 ottobre 2009 “Linee di mandato strategico 2009- 2012” ha interessato l’Istituto sulle problematiche relative all’esposizione all’amianto.

CONSIDERATO

che tutti gli studi scientifici confermano che il picco delle patologie da amianto è destinato a manifestarsi nei prossimi 15-20 anni. Per questo è necessario affrontarlo con una strumentazione normativa che finalmente superi i limiti presenti.

PRESO ATTO

che a partire dalla L. 257 del 1992 è andato stratificandosi un impianto normativo che – allo stato delle cose - appare prolisso, lacunoso e per molti aspetti determinato da spinte di carattere emergenziale e su esigenze locali e che, come tale, la normativa non è stata in grado di fornire una risposta efficace;

che le normative in materia assegnano all’INAIL competenze di supporto tecnico-scientifico, di certificazione e monitoraggio, compito che l’Istituto ha sempre svolto e continua ad assolvere con rigore, sforzandosi sempre di contemperare il rispetto delle leggi con l’aspettativa dei lavoratori che nel corso degli anni hanno chiesto il riconoscimento della loro condizione.

ESPRIME

una forte preoccupazione per le crescenti tensioni sociali che si manifestano sul territorio tra i lavoratori esposti e colpiti, tensioni che in alcune circostanze hanno investito anche le strutture dell’Istituto.

RITIENE INDISPENSABILE

che i diritti dei lavoratori esposti all’amianto e colpiti dalle patologie che questo produce vadano riconosciuti e tutelati.

DA’ MANDATO

al proprio Presidente di interessare il Ministro del Lavoro perché costituisca un tavolo nazionale che coinvolga le parti sociali, l’INAIL, l’INPS, l’INPDAP, l’IPSEMA e le Regioni con l’obiettivo di:

ESPRIME LA NECESSITA’

che l’INAIL provveda a definire strumenti di monitoraggio e di registrazione degli ex esposti venuti a contatto con l’amianto per motivi di lavoro;

che venga promosso in raccordo con gli altri soggetti interessati un progetto teso a tracciare una mappa dell’uso dell’amianto nei siti produttivi e sul territorio, con la finalità di contribuire ad un programma di sorveglianza sanitaria degli ex esposti all’amianto ed alla ricerca finalizzata alla diagnosi precoce dei tumori polmonari asbesto-correlati.

 

 

f.to IL SEGRETARIO SUPPLENTE
(Teresa CITRARO)
f.to IL PRESIDENTE
(Francesco LOTITO)