Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 3 del
16 febbraio 2010
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Oggetto: Bilancio di previsione 2010. Esercizio provvisorio. ![]()
IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del
16 febbraio 2010
visto il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479;
visto la legge 15 maggio 1997, n. 127;
visto il regolamento emanato con il D.P.R. del 24 settembre 1997, n. 367;
viste la legge 3 aprile 1997 n. 94 e le connesse disposizioni attuative contenute nel D. Lgs. 7 agosto 1997 n. 279;
visti la legge 25 giugno 1999 n. 208 ed il Regolamento di attuazione approvato con il D.P.R. 27 febbraio 2003, n. 97;
visto il decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con modificazioni, nella Legge 6 agosto 2008 n. 133;
viste le “Norme sull'Ordinamento amministrativo contabile in attuazione dell'art. 43 del Regolamento di Organizzazione” approvate con delibera n. 31 del 27 febbraio 2009 del Presidente – Commissario Straordinario, in coerenza con i principi di contabilità generale della legge n. 208/1999 e del D.P.R. n. 97/2003;
vista la delibera n. 1 del 2 febbraio 2010 con la quale il Presidente - Commissario Straordinario ha predisposto il bilancio di previsione per l'esercizio 2010;
visti i pareri espressi dal Collegio dei Sindaci nelle relazioni di cui ai verbali n. 353 del 5-11-2009 e n. 357 del 3-02-2010;
vista la propria delibera n. 2 dell' 8 febbraio 2010 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l'esercizio 2010;
vista la delibera n. 2 del 10 febbraio 2010 con la quale il Presidente-Commissario Straordinario formula la proposta di autorizzazione all' esercizio provvisorio per l'anno 2010 ai sensi e per gli effetti dell'articolo 27, comma 1, delle “Norme sull'ordinamento amministrativo-contabile in attuazione dell'art. 43 del Regolamento di Organizzazione”;
visto che il bilancio di previsione 2010, ai sensi dell'articolo 20, comma 4, delle citate “Norme sull' Ordinamento amministrativo-contabile”, è già stato trasmesso ai Ministeri vigilanti per l'esame di competenza,
DELIBERA
l'adozione dell'esercizio provvisorio per l'anno 2010 per un periodo non superiore a due mesi, ovvero per un periodo più limitato, nel caso in cui dovessero pervenire, prima della scadenza dei sessanta giorni dall'approvazione, le eventuali osservazioni dei Ministeri vigilanti sul bilancio di previsione 2010;
l'utilizzo degli stanziamenti di bilancio, quali risultano dalle previsioni iniziali di esercizio 2010 nella misura, per ogni mese, di un dodicesimo per ciascun capitolo di bilancio, ovvero nei limiti della maggiore spesa necessaria quando si tratti di spese non frazionabili e non differibili.
| f.to IL SEGRETARIO SUPPLENTE Teresa CITRARO |
f.to IL PRESIDENTE Francesco LOTITO |