Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 12 del 15 luglio 2009.
Oggetto: Processo produttivo e profili finanziari al 31 dicembre 2008. ![]()
IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del 15 luglio 2009
- visto il Decreto Legislativo n. 479 del 30 giugno 1994;
- visto l'art. 17, comma 23, della Legge n. 127 del 15 maggio 1997;
- visto il D.P.R. n. 367 del 24 settembre 1997;
- viste le "Norme sull'Ordinamento amministrativo/contabile in attuazione dell'art. 43 del Regolamento di Organizzazione", di cui alla delibera del Presidente Commissario Straordinario n° 31 del 27 febbraio 2009;
- vista la delibera del Presidente Commissario Straordinario n. 62 del 31 marzo 2009, comprensiva della relazione del Direttore Generale in data 23 marzo 2009 sull'andamento del processo produttivo e profili finanziari al 31 dicembre 2008 e la relativa documentazione;
- visto il documento “Andamento del processo produttivo e profili finanziari al 31 dicembre 2008: valutazione del Rapporto della Direzione Generale Inail” approvato dal NUVACOST nella seduta del 8 giugno 2009 e concordando sulle conclusioni a cui è pervenuto il predetto organismo, in particolare sulla necessità, già evidenziata anche dal CIV di ridurre le differenze di produzione ponendo in essere adeguate azioni correttive;
- visti e condivisi i pareri espressi in merito all'andamento del processo produttivo e profili finanziari al 31 dicembre 2008 dalle Commissioni Consiliari Politiche Istituzionali di Tutela e Prevenzione in data 12 maggio 2009, Politiche Tariffarie e Rapporti assicurativi in data 26 maggio 2009, Politiche Ordinamentali Legislative ed Organizzative in data 24 giugno 2009 e Bilancio e Patrimonio in data 14 luglio 2009;
rilevata
la carenza di commenti in netta contrapposizione all'abbondante massa di reportistica, circostanza che non consente di addivenire ad un corretto quadro di comprensione dei fenomeni che risultano scarsamente analizzati sotto il profilo delle cause e degli effetti;
una reportistica che, anche a seguito delle indicazioni e sollecitazioni espresse dal CIV, ha raggiunto una parziale attuazione dell'obiettivo di adeguamento sugli andamenti produttivi anche attraverso indicatori di qualità; a tal proposito ed al fine di rendere più efficiente ed efficace la funzione di vigilanza si riconferma la necessità di costruire il “cruscotto strategico”;
una eccessiva genericità degli obiettivi gestionali;
preso atto
del decremento (-9,19%.) a livello nazionale del numero delle nuove aziende iscritte e dell'incremento delle aziende cessate (+ 1,93%);
del lievissimo e generale incremento del portafoglio Aziende, e dei dati di portafoglio che per alcune realtà regionali sono leggermente inferiori, ed in alcuni casi con il segno negativo, mentre per altre realtà territoriali risultano in controtendenza per incremento del portafoglio stesso;
dell' aumento del 7,60 % delle rendite costituite rispetto all'omologo periodo dell'anno precedente, a fronte di una diminuzione del 3,49% delle rendite in gestione;
del calo degli infortuni denunciati e del numero di casi aperti;
della crescita del numero di rendite liquidate in relazione alla crescita del riconoscimento delle malattie professionali;
dell'aumento di oltre il 47% delle richieste di DURC;
riscontrato
il miglioramento dell'Indice di deflusso (dicembre 2007: 1,02 - dicembre 2008 1,047); per i casi di infortunio e di malattie professionali si nota che tutte le articolazioni regionali hanno un indice superiore ad 1 e quindi hanno operato per la riduzione degli stock di arretrato (ad eccezione delle Sedi di Aosta e di Bolzano);
il sensibile aumento dei casi definiti positivamente, riscontrato nel 2007 e confermato nel 2008, anche se per il 17 % dei casi conseguente a contenzioso giuridico e/o collegiali; sull'incremento dei casi definiti incidono in modo significativo quelli relativi alle malattie professionali; il miglioramento della capacità di intervento sul fenomeno delle malattie professionali si manifesta in via di realizzazione;
l'efficace risposta produttiva al citato aumento delle richieste di DURC (2.005.117 DURC rilasciati nel 2008, contro n.1.333.901 rilasciati nel 2007);
le attività utilmente poste in essere per lo sviluppo dei servizi on-line ;
la significativa contrazione dei dipendenti in servizio;
ritiene indispensabile
la necessità di addivenire nel settore Riabilitazione e Protesi alla declinazione puntuale e precisa degli obiettivi, anche ai fini di eventuali verifiche di coerenza attuativa in relazione alla quantificazione del fabbisogno di ulteriori Centri di assistenza protesi in tema di interventi di lieve entità;
l'opportunità di procedere in materia di prevenzione ad un' analisi specifica per singola regione allo scopo di meglio evidenziare le cause delle cospicue differenze di spesa, preso atto della generale positiva maggiore capacità di spesa della quale occorre definire il livello qualitativo;
la necessità di passare dal momento sperimentale a quello strutturale per quanto attiene al finanziamento della prevenzione con contestuale semplificazione dei farraginosi meccanismi per l'assegnazione dei benefici che, di fatto, allontanano ed escludono le piccole e medie imprese;
la riduzione entro i termini massimi sanciti dalla carta dei servizi delle liquidazioni delle rendite da erogare ed un arricchimento di tutto il monitoraggio a tutte le prestazioni della stessa carta dei servizi;
l'esigenza in tema di contenzioso di completare il processo di informatizzazione in atto per i ricorsi amministrativi in materia di tariffe, in modo da eliminare i lunghi tempi di definizione che, attualmente, rendono scarsamente efficace la tutela per le imprese interessate, ed al tempo stesso di procedere ad un più puntuale uso dell'autotutela evitando, là dove possibile, la soccombenza dell'Istituto in sede giudiziaria;
la realizzazione di un compiuto sistema di contabilità analitica, quale presupposto per una corretta gestione delle risorse e per una più certa valutazione delle criticità;
la fasatura della reportistica sugli andamenti produttivi più significativi attraverso indicatori di qualità aggiornati e tabelle che permettano un'immediata comprensione dei progetti posti in campo;
la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto Direzione Generale e CIV per la verifica degli indicatori utili per la reportistica, per la costruzione del Progetto di massima del cosiddetto “cruscotto strategico” e per l'individuazione dei parametri macro di contabilità analitica;
l'allestimento di un percorso per attribuire ai Comitati Consultivi Provinciali, prima, e quindi al Coordinamento Regionale dei Comitati Consultivi Provinciali, il compito di valutare gli andamenti territoriali ed eventualmente di esprimere orientamenti;
il rafforzamento delle attività di vigilanza prevedendo una copertura delle stesse che affronti un campione di imprese, su base annua, significativo sia qualitativamente che per tipologia”.
delibera
di prendere atto delle risultanze che emergono dalla documentazione allegata alla delibera del Presidente Commissario Straordinario n. 62 del 31 marzo 2009, confermando le osservazioni ed i suggerimenti di cui ai richiamati pareri espressi dalle Commissioni Consiliari che, allegati alla presente deliberazione, ne costituiscono parte integrante.
| IL SEGRETARIO f.to Rita CHIAVARELLI |
IL PRESIDENTE f.to Francesco LOTITO |