Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 16 del
28
luglio 2008.
Oggetto:Politiche della prevenzione - Piano di settore 2008-2010. ![]()
IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del
28
luglio 2008
visto il Decreto Legislativo n. 479 del 30 giugno 1994;
visto l'art. 17, comma 23, della Legge n. 127 del 15 maggio 1997;
visto il D.P.R. n. 367 del 24 settembre 1997;
esaminata la delibera n.306 del 17 giugno 2008, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha predisposto il Piano in oggetto per l'approvazione da parte del CIV;
ritenuto che in linea generale il documento si pone in linea con gli indirizzi emanati in materia dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, pur rilevando la mancata indicazione nel medesimo degli elementi di pianificazione che identificano abitualmente tale tipo di strumento e concretizzano le iniziative ivi contenute;
condivisa l'esigenza del potenziamento della “cultura della prevenzione” e, in tale ottica, di ogni iniziativa formativa che concretizzi una relazione con i lavoratori ed i datori di lavoro meno schematica e favorisca, attraverso i percorsi formativi, un atteggiamento di questi ultimi utile all'effettivo ed attivo coinvolgimento del lavoratore;
viste e condivise le valutazioni e le proposte della Commissione Politiche Istituzionali di Tutela e Prevenzione in data 21 luglio u.s.;
DELIBERA
di approvare il “Piano di settore 2008-2010 - Politiche della prevenzione” predisposto dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 306 del 17 giugno 2008;
di emanare le seguenti direttive per rimuovere le criticità rilevate, da tenere presente in fase di verifica e aggiornamento annuale:
indicazione dell'articolazione dei progetti e della tempificazione di massima per lo svolgimento delle attività nelle quali gli stessi si sostanziano, delle risorse umane e finanziarie indispensabili a garantire il successo delle iniziative, dei risultati minimi e massimi attesi, dei criteri per la verifica di efficacia;
necessaria estensione dei Comitati Misti ad altre importanti organizzazioni sindacali e datoriali di settore, tenuto conto del positivo avvio delle attività di sostegno alla bilateralità indicate nel Piano;
realizzazione di una reale partecipazione delle parti sociali allo sviluppo dei progetti per rendere effettivo ed efficace il sistema trilaterale per la prevenzione introdotto dal nuovo Testo Unico per la sicurezza (D.Lgs. n.81/2008);
risolvere l'importante nodo della “certificazione” della qualità dei prodotti formativi per la prevenzione, problema per il quale istituzioni e parti sociali dovranno al più presto trovare un accordo;
attenta valutazione della concreta possibilità di realizzare la Scuola Inail di Formazione in prevenzione, attraverso la valorizzazione delle tre sedi di Villa Giovio, Villa Lemmi e Villa Bandini come centri formativi rispettivamente per l'Italia settentrionale, centrale e meridionale, considerato che le risorse a disposizione sembrano essere insufficienti ad affrontare un impegno che porterebbe l'Istituto ad agire in un mercato che già vede un'ampia gamma di professionalità che operano con competenza;
realizzazione del libretto formativo del lavoratore, dove l'Istituto con le parti sociali potrebbe svolgere un ruolo attivo, recuperando buone pratiche precedentemente istruite;
indicazione dei dati statistici relativi all'andamento infortunistico distinti per le quattro gestioni tariffarie;
puntuale azione di verifica dei protocolli siglati a livello territoriale, mirata a sviluppare le situazioni di eccellenza ed eliminare quelle nelle quali i risultati sono stati scarsi o addirittura inesistenti;
attenta riflessione sulla efficacia dello strumento adottato per la formazione ed informazione degli immigrati (unico bando per l'intero stanziamento), di lenta e difficile attuazione, e previsione di rapporti di collaborazione con le associazioni sindacali che li rappresentano.
IMPEGNA
gli Organi di gestione ad una capillare diffusione del Piano, da realizzare anche attraverso una azione sinergica con i Comitati Provinciali ed i Coordinamenti Regionali degli stessi.
| IL SEGRETARIO f.to Dott.ssa Rita CHIAVARELLI |
IL PRESIDENTE f.to Dott. Giovanni GUERISOLI |