Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 10 del 2 maggio 2007.
Oggetto: Sviluppi della normativa in tema di prevenzione. Incentivi per la prevenzione e riduzione dei premi per prevenzione
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IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del 2 maggio 2007
visto il Decreto Legislativo n. 479 del 30 giugno 1994;
visto l'art. 17, comma 23, della Legge n. 127 del 15 maggio 1997;
visto il D.P.R. n. 367 del 24 settembre 1997;
visti gli artt. 23 e 24 del decreto legislativo n. 38/2000;
vista l'art. 1 della Legge finanziaria 2007, commi 626, 781, 909, 910 e 1186;
richiamate le Linee di indirizzo per l'anno 2006 (delibera n. 23/2005) che in tema di prevenzione hanno dato particolare rilievo alla:
valorizzazione dei meccanismi premiali - anche in considerazione dello scarso ricorso agli stessi, in particolare da parte delle piccole e medie imprese - valutandone le modalità di estensione al settore agricolo;
istituzionalizzazione degli interventi di sostegno economico previsti dai citati artt. 23 e 24 del D.Lgs n. 38/2000, da realizzare attraverso una specifica proposta di revisione normativa;
richiamate altresì le Linee di indirizzo 2007 (delibera CIV n. 18/2006) che hanno impegnato gli Organi di gestione ad una modifica normativa degli incentivi e dei meccanismi premiali che riorienti tale sistema valorizzando la bilateralità, semplificando ed estendendo le modalità di accesso e privilegiando l'utilizzo decentrato delle risorse;
tenuto conto delle criticità emerse in occasione dei monitoraggi svolti sulla base delle precedenti specifiche esperienze nonché dell'esigenza di favorire al massimo un uso pieno ed efficace delle risorse ancora presenti in bilancio;
visto e condiviso il documento reso dalle Commissioni per le Politiche istituzionali di tutela e prevenzione e per le Politiche tariffarie e rapporti assicurativi nella seduta congiunta in data 13 marzo 2007,
DELIBERA
di ribadire le seguenti direttive:
per la valorizzazione del sistema incentivante
riorientare l'intero sistema incentivante assumendo la valorizzazione della bilateralità e la diffusione delle pratiche partecipative quale criterio prioritario di valutazione dei progetti e degli interventi;
coinvolgere le Parti sociali interessate sia nella definizione delle norme regolamentari che nella individuazione degli specifici settori produttivi in ambito locale cui destinare i finanziamenti;
mettere a punto procedure di monitoraggio periodico delle iniziative finanziate al fine di verificarne, insieme alle parti sociali, l'efficacia ivi compresi i riflessi a medio termine anche sull'andamento del fenomeno infortunistico e delle malattie professionali nonchè di valutare la soddisfazione dell'utenza e realizzare eventuali miglioramenti del sistema;
per gli interventi di sostegno alle imprese
prevedere modalità semplificate e più comprensibili per l'accesso ai finanziamenti;
potenziare e semplificare il finanziamento in conto capitale;
attribuire alle Strutture territoriali, sulla base delle direttive emanate dalla Direzione Generale, la competenza per l'approvazione dei progetti e l'utilizzo delle relative risorse finanziarie con criteri di flessibilità a livello nazionale e/o regionale dandone comunicazione ai C.R.C. ed ai competenti Comitati consultivi provinciali;
dare maggiore impulso all'attività di comunicazione per una capillare pubblicizzazione delle opportunità offerte dall'Istituto, avvalendosi anche del contributo delle articolazioni territoriali del C.I.V. e dei Comitati misti territoriali laddove costituiti;
per la rivisitazione dei meccanismi premiali di cui all'art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi
valutare le modalità di estensione al settore agricolo;
semplificare le modalità di accesso alle agevolazioni;
incrementare l'entità dell'oscillazione premiale garantendone la congruità anche nei casi di ridotte dimensioni aziendali nonché in relazione alla tipologia degli interventi effettuati e alla valenza partecipativa degli stessi;
assicurare una attività di sostegno da parte delle Strutture territoriali alle aziende che intendono avvalersi del meccanismo premiale.
| IL SEGRETARIO f.to Dott. ssa Rita CHIAVARELLI |
IL PRESIDENTE f.to Dott. Giovanni GUERISOLI |