Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 4 del 14 febbraio 2006.
Oggetto:Recupero crediti contributivi e relative procedure esecutive.

 

IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del 14 febbraio 2006

 

visto il decreto legislativo n. 479 del 30 giugno 1994;

visto l’art.17, comma 23, della legge n. 127 del 15 maggio 1997;

visto il D.P.R. n. 367 del 24 settembre 1997;

preso atto della situazione al 31 dicembre 2004 del recupero dei crediti contributivi e delle relative procedure esecutive;

tenuto conto che il D.L. n. 203/2005, convertito in Legge n. 248/2005, ha soppresso il sistema di affidamento in concessione del servizio nazionale della riscossione ai privati ed ha trasferito le relative funzioni all’Agenzia delle Entrate, che provvederà ad esercitarle dal 1° ottobre 2006, tramite una società appositamente costituita con l’Inps (RISCOSSIONE S.p.A.);

visto e condiviso il documento del 31 gennaio u.s. reso dalla Commissione per le Politiche tariffarie e rapporti assicurativi,


DELIBERA

le seguenti direttive:
tenuto conto del notevole ammontare dei crediti da recuperare (5-6% del totale dei premi accertati) - che vanno a gravare sulla massa dei residui attivi iscritti nei bilanci dell’Istituto - procedere ad una approfondita analisi sulla natura e tipologia degli stessi, con particolare riguardo ai settori tariffari di riferimento;
evidenziare i punti di criticità e le cause delle operazioni messe in atto dai concessionari per il recupero dei crediti loro affidati, anche al fine di valutare l’efficacia della procedura nonché l’opportunità di proposte normative dirette a modificare il sistema in atto;
in previsione del prossimo affidamento alla RISCOSSIONE S.p.A. dei crediti sorti nell’anno 2005 nonché di quelli residui degli anni precedenti al 1° ottobre 2006, procedere ad una operazione di selezione qualitativa degli stessi che verifichi l’effettiva sussistenza del credito e dei presupposti per la loro riscossione;
valutare l’onerosità e l’efficacia del sistema di riscossione introdotto con la riforma del 1999 - attraverso una rendicontazione che evidenzi i costi finora sostenuti per tale servizio nonché gli introiti realizzati – e progettare, anche alla luce degli esiti di tali valutazioni, una apposita procedura informatizzata che permetta il controllo sulla economicità del nuovo sistema introdotto e sia funzionale anche alla valutazione dei residui di bilancio relativi ai crediti contributivi;
assumere iniziative per una integrazione di legge che permetta all’Istituto di partecipare, in qualità di socio, alla RISCOSSIONE S.p.A. ovvero, in via subordinata, conferisca allo stesso la facoltà di gestire direttamente la riscossione dei crediti contributivi, tenuto conto che soltanto la possibilità di incidere sul governo del sistema consente un efficace controllo delle specifiche entrate e il conseguimento di una maggiore soddisfazione dell’utenza interessata.

 

IL SEGRETARIO
f.to Dott. ssa Rita CHIAVARELLI
IL PRESIDENTE
f.to Dott. Giovanni GUERISOLI